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Il gruppo sul Trading più anomalo del mondo

Chi entrasse oggi nel sito di Sapienza Finanziaria o nel nostro Gruppo Facebook e scorresse le pagine e i post per farsi un’idea dell’aria che tira, credo rimarrebbe abbastanza sbalordito.

Questo è un gruppo dedicato al Trading ma:

  1. Non si parla di operazioni
  2. Non si parla di analisi dei mercati
  3. Si guarda prima di tutto il rischio
  4. Viene sconsigliato di mettersi subito a operare
  5. Non permettiamo il “confronto”

Ma è una cosa normale questa? Penso proprio di no.

Su internet pullulano gruppi e forum in cui tutti fanno a gara a essere più fighi degli altri, a mostrare quanto sono bravi e quanto guadagnano e a fare analisi senza capo né coda. Qui non è così. E non sarà MAI così.

Perché? Te lo spiego subito. 

Come mai non parliamo di operazioni?

Perché in Sapienza Finanziaria insegniamo il Trading Professionale.

E fare Trading Professionale non significa fare operazioni. Altrimenti potrebbe farlo anche una scimmia. 

Fare Trading Professionale significa:

  • Saper costruire una strategia
  • Saper testare una strategia per capire se è profittevole o meno
  • Saper testare sé stessi
  • Avere delle statistiche molto precise riguardo ciò che può fare e non può fare una strategia
  • Trattare tutto questo come una professione che ha le sue regole e i suoi princìpi

Quindi stare a parlare di operazioni diventa assolutamente inutile!

Che senso ha fare e parlare di operazioni di acquisto e vendita se non hai una strategia e non sai nemmeno se quello che stai facendo porterà a un guadagno o a una perdita nel medio-lungo termine? Capisci che è come parlare dell’aria fritta? 

Come mai non parliamo di analisi dei mercati?

Non lo facciamo semplicemente perché le persone arrivano da noi pensando e facendo le cose sbagliate. 

Il pensiero dominante è: faccio un’analisi di mercato ==> faccio un’operazione. 

Ottimo modo per suicidarsi sui mercati.

Non ne conosco uno migliore, a parte forse non mettere lo stop loss. Un’analisi è quello che è, cioè io che soggettivamente vedo “qualcosa” sul grafico (o sui numeri o sulle news, poco cambia).

Quel “qualcosa” però, spesso lo vedo solo io. Anni di esperienza mi hanno fatto capire che se mettessi 100 persone davanti a un grafico ognuna di esse vedrebbe qualcosa di completamente diverso da tutte le altre. 

Perciò quando qualcuno arriva e mostra la sua analisi, cosa succede?
Una serie infinita di persone arriva e dice:

  • “Ma però secondo me è più meglio che…”
  • “Io sono Long!!!”
  • “Io vado Short e chi dice il contrario è scemo!”
  • “Ma lo hai montato l’indicatore VincSicur?”
  • “Che schifo di analisi”
  • “Io faccio analisi fondamentale e voi che fate l’analisi tecnica siete dei falliti”
  • “Io seguo sempre e solo il trend!”
  • Ecc…

Quanto è utile tutto questo circo? Meno di zero. 

Non è utile perché le analisi sono spesso soggettive e vengono fatte in maniera superficiale e abborracciata, senza capire veramente cosa si sta facendo. Essendo questo inutile e pericoloso, stronchiamo sul nascere le varie “analisi” che vengono proposte.

E per lo stesso motivo non pubblichiamo le nostre. Questo sembra un qualcosa di limitante nel breve termine, ma ti assicuro che nel lungo termine è l’approccio che paga di più e che fa veramente del bene alle persone. 

Il processo corretto non è: faccio un’analisi dei mercati ==> faccio un’operazione ma: faccio un’analisi dei mercati ==> creo una strategia.

Non c’è altro modo. 

Perché guardiamo prima di tutto il rischio?

 Le famose regole che sono state attribuite a Warren Buffett riguardo gli investimenti sono:

  1. Non perdere soldi
  2. Non dimenticare mai la regola #1

Non potrei essere più d’accordo. Ovviamente non intende che non bisogna perdere mai neanche un centesimo. Sarebbe una cosa impossibile. Sui mercati si guadagna e si perde. Il gioco funziona così.

Quello che il buon Warren voleva dire è che devi evitare di bruciare tutto il tuo capitale. Sul web, infatti, si parla sempre e solo di guadagni, chissà perché. Tutti dicono di guadagnare il 10-20-50-100-200% ma nessuno dice che puoi fare tutte le performance eccezionali che vuoi, anche del 30.000%, ma se perdi il 100% hai chiuso

In realtà hai chiuso molto prima di perdere il 100%, ma questo è un altro discorso. Se vuoi fare Trading Professionale, la cosa che devi imparare a gestire è prima di tutto il rischio. E come si fa?

In 2 modi molto semplici: mettere sempre lo Stop Loss e controllare il size delle operazioni.

Quando una o entrambe di queste regole vengono disattese il disastro è molto vicino. 

Come mai sconsigliamo di mettersi subito a operare?

Arrivato a questo punto, dovrebbe essere lampante il perché sconsigliamo sempre e comunque di fare operazioni se non hai almeno una strategia testata e funzionante. 

Le operazioni (e i risultati conseguenti), infatti, sarebbero frutto del caso e non di un’attenta analisi fatta in maniera metodica. Oltre a questo c’è un altro importantissimo motivo per cui sconsigliamo di fare operazioni quando si è all’inizio o comunque quando non si hanno le conoscenze giuste.

Il motivo è che operare senza aver prima studiato ha come risultato lo sviluppo di abitudini molto dannose. Queste abitudini (come per esempio non mettere lo Stop Loss) sono molto difficili poi da estirpare e causano una marea di danni.Inoltre allungano di parecchio il tempo necessario affinché un trader sia veramente pronto. Quindi per la foga di sbrigarsi ed essere pronte, le persone finiscono per sabotarsi da sole e allungare notevolmente il cammino che devono fare.

Non cadere anche tu in questa trappola.

Perché non permettiamo il “confronto”?

Siamo nazisti forse? No, ci mancherebbe. 

Molti vogliono “confrontarsi”.

Ma cosa significa esattamente? Con chi ci si confronta e perché? 

Il confronto è sano e utile quando 2 persone che sono sullo stesso livello si scambiano pensieri e opinioni.

Ciò vuol dire che possono farlo quando sono simili per esperienza acquisita e risultati ottenuti. Io mi confronto con una persona che fa parte del mio gruppo dei pari quando può darmi una prospettiva diversa e farmi ragionare meglio.

E una volta fatto ciò, decido da me cosa è meglio fare o non fare. Quando, però, sono totalmente a digiuno su una certa cosa e non ho alcuna esperienza significativa a riguardo, con chi mi posso confrontare?

Con nessuno. La cosa che dovrei fare è cercare qualcuno che ha più esperienza di me e di cui mi posso fidare.

Una volta che l’ho trovato, non vado lì a “confrontarmi”.

Vado lì, ascolto quello che mi dice e lo faccio senza discutere. E poi ringrazio pure. 

Se, per esempio, voglio diventare grosso e muscoloso, non vado a “confrontarmi” con uno incontrato in palestra e che è più secco di me. Vado dal personal trainer e mi faccio dire cosa fare e come farlo.

Poi lo ringrazio e poi vado a fare ciò che mi ha detto. 

Così come se ho la polmonite, non vedo a cercare un altro malato come me per chiedere consiglio. Trovo un dottore bravo e mi faccio visitare. Poi lo ringrazio e vado a fare ciò che mi ha detto. 

Tutta questa premessa per dire che se ieri neanche sapevi come aprire una piattaforma, oggi non puoi pretendere di “confrontarti” con chiunque. 

Non ti serve un “confronto”. Ti serve un insegnante, un mentore da cui imparare.

Una volta che avrai imparato e sarai diventato veramente bravo, allora potrai confrontarti. Fino a quel momento devi stare zitto e muto e devi seguire le indicazioni del tuo mentore. Lui, infatti, sa meglio di te cosa dovresti fare e cosa no. 

Siamo noi di Sapienza Finanziaria i mentori migliori per te? Chi lo sa?

Io spero di sì. Detto questo, siamo disponibilissimi a rispondere a tutte le domande che puoi farci. Faremo del nostro meglio per aiutarti, su questo non c’è dubbio 😉   


Il papiro che ho scritto è finito e spero di averti passato il messaggio. 

Il mercato è infestato di squali pronti a mangiarti vivo e noi non vogliamo che tu faccia una fine del genere. Potresti dirci che siamo bacchettoni e rompic****oni ma lo facciamo per il tuo bene. Ogni cosa che ti diciamo, anche a muso duro a volte, ha come unico obiettivo quello di evitare che tu venga fatto a pezzi dai mercati a causa di analisi senza senso e tecniche improbabili. 

So benissimo che sei impaziente di mettere le mani in pasta e iniziare a fare trading per guadagnare ma non è questo il modo di avere successo. 

Il Trading Professionale è un’altra cosa. 

Se non ti piace il nostro approccio, sei libero di andare altrove.

Anzi, ti consiglio di farlo al più presto. Perderesti solo tempo qui con Sapienza Finanziaria. 

Se invece vuoi partire col piede giusto, l’unica cosa che puoi fare è partecipare GRATIS alla Trader Week ==> http://www.sapienzafinanziaria.com/corso-trading-gratis 

Se già lo hai fatto, il passo successivo è il corso Trader in 30 Giorni, dove iniziamo a fare veramente sul serio. 

Ti aspettiamo dentro 🙂 

P.S. Se sei ancora indeciso è possibile prenotare una sessione di prova gratuita con uno dei nostri tutor (per sapere come fare scrivici a info@sapienzafinanziaria.com).

Più di così non possiamo fare.

Giulio Valerio Moretta
Responsabile Trading Manuale
Sapienza Finanziaria

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