L’indicatore migliore per il Trading

A chi non piacerebbe avere un indicatore potentissimo che ci aiuti nelle decisioni di Trading?

Sarebbe fantastico possederne uno come quello che vedi nell’immagine qui in alto al post, che ci consenta di prendere le decisioni migliori e non sbagliare mai.

Di indicatori ce ne sono centinaia e centinaia, ognuno con le proprie caratteristiche e peculiarità.

Come facciamo a capire:

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ECCO IL MIGLIOR INDICATORE DISPONIBILE

Ti piacerebbe avere un indicatore che ti dica qual è il momento opportuno per comprare o vendere, dove mettere i vostri stop e dove prendere profitto?

Un “indicatore” del genere esiste: è il mercato.

Attraverso di esso possiamo ottenere la gran parte delle informazioni che fanno la differenza sui mercati e giungere a conclusioni corrette e coerenti.

Il “mercato” però è una definizione leggermente ambigua.

Cosa intendo?

Sto parlando di tutte quelle informazioni che realmente descrivono il mercato in questione e sono il prezzo (con i suoi pattern), i volumi, l’ATR, gli orari, le notizie, il delta, l’advance/decline, il TICK, il DOM, il Tape, ecc…

Questi strumenti realmente descrivono il mercato, perché sono il mercato e non una sua stramba derivazione.

Molti di essi sono sconosciuti ai più…

COSA NON E’ IL MERCATO?

Abbiamo visto cos’è il mercato, ora vediamo anche cosa non è.

Lo stocastico non è il mercato, il MACD non è il mercato, l’RSI non è il mercato, l’Ichimoku non è il mercato, il Parabolic Sar non è il mercato, ecc…

Queste sono tutte derivazioni artificiali ottenute con una manipolazione dei dati.

Sono sicuro che ci sono persone che li usano e sono soddisfatti, ma personalmente non mi piacciono.

Preferisco basare le mie scelte su strumenti più concreti e legati alle dinamiche di mercato.

COSA PUOI FARE?

Cosa fare quindi?

Innanzitutto lasciamo perdere la ricerca di un indicatore che faccia il lavoro sporco per noi e mettiamoci d’impegno a studiare approfonditamente come funzionano i mercati e come possiamo avvantaggiarci delle varie opportunità che si presentano ogni giorno.

Devi essere consapevole che gli indicatori possono darci una mano nel nostro processo di analisi ma sono l’ultima cosa che andiamo a guardare, perché sono la meno importante e quella che è soggetta a varie interpretazioni, spesso contrastanti.

È la ricerca di un indicatore magico che è sbagliata in principio.

Perché dico questo? Perché l’unica cosa che ci consente di avere ottimi risultati è imparare a leggere il mercato nel suo contesto e conoscere la sua struttura.

Gli indicatori sono soltanto una chimera che inganna gli aspiranti trader.

Solo una manciata di essi possono effettivamente aiutarci nelle nostre analisi e sono quelli che insegniamo ad usare nel corso Sapienza Trading Specialist.

Chi crede che il Trading dipende soltanto dall’avere un indicatore giusto avrà delle cocenti delusioni oltre che delle grosse perdite.

E L’INDICATORE NELL’IMMAGINE IN ALTO?

Ah già… beh, in realtà non si tratta di un vero indicatore. Quell’immagine è una burla 🙂
Ma speriamo che sia stata d’aiuto, insieme a questo articolo, per aprirti gli occhi.

Sappi, comunque, che se affronti il Trading con il giusto approccio puoi ottenere segnali MOLTO MIGLIORI di quelli del “finto indicatore”…

Per scoprire come fare, inizia iscrivendoti alla TRADER WEEK cliccando sull’immagine qui sotto:


E tu… quali indicatori usi per il tuo Trading?

Ti piace usarli?

Scrivicelo nei commenti!

Al prossimo articolo!

Giulio Valerio Moretta

Trader e Formatore per Sapienza Finanziaria

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